78 – Il confronto

Certo il confronto implica una cultura diversa da quella del
“va pensiero”,
necessita di uno sforzo maggiore di quello richiesto per raccoglier l’acqua alle sorgenti del Po.
Il confronto prevede coraggio e dignità e cultura cosciente di quello che si è, tanto più necessari se ci si rapporta col mondo musulmano.
Io ho molte divergenze con la maggior parte delle idee che oggi sono SUPINE davanti al modo di intendere civiltà e società nell’islam,
direi anzi che mi sono trovato spesso in aperto contrasto con chi dichiara di rappresentare un nuovo modello multietnico.
ll confronto viene dalla chiara coscienza della propria cultura
e non dalla svendita totale di essa in ossequio a internazionalismi pelosi.

77 – Mediterraneo

Chiudersi non serve, far coincidere il “nuovo” confine dell’Europa con l’arco alpino è una minchiata di tenore assoluto.
La questione Mediterraneo si farà beffe di noi fin quando continueremo tutti ad usarla come un espediente retorico o propagandistico:
ci attendono giorni in cui questa retorica e le astratte rivendicazioni padane,francesi, italiane
non serviranno più a nulla.

76 – Le parole

Le parole non ho più intenzione di moderarle, non smusso più niente,
le parole sono già poche e sottili, una vernice leggera sui miei pensieri:
partito io non ho idea da chi saranno possedute, chi le userà, chi mi ricorderà attraverso di loro.
Vi leggerò, vi leggo e vi scruto da anni con un’intensità crudele e viziosa,
quasi cercassi il vostro senso dentro il mio.

75 – Un oceano di stelle

Non so dove comincia il mare e dove iniziano le donne e l’amore,
non so nemmeno se esistono confini così netti.
Uno dei ricordi più forti di quella stagione della mia vita era il senso di unitarietà.
Una meraviglia!
La vita, il sesso, il mare, certe sere a parlar di niente sotto le stelle…le stelle, un oceano di stelle…
le stelle come le puoi vedere solo in luoghi poco abitati e con pochissima luce artificiale.

74 – Linosa

Mi calmo lentamente e già è quasi sera:
Angelina ha ragione non mi accorgo del tempo quando sono laggiù.
Stasera le dirò che l’amo e ci sarà una luna che poi scomparirà per lasciare spazio a un oceano di stelle;
il profumo del timo e del ginepro si fonderà con la sua pelle di donna e sarà bella e misteriosa come il mare scuro che ci circonda ovunque.
Non faremo all’amore perché sarò troppo emozionato
ma lei se ne accorgerà da un piccolo tremore mentre la bacio;
mi spingerà il viso verso l’alto e mi chiederà… e io glielo dirò che ho incontrato il mare e finalmente lei tutta presa mi dirà:
racconta.

73 – La mia liberazione filtrata

I commenti sono la vita e la morte di quello che scrivo,
la mia liberazione filtrata dal sacrificio di dovermi confrontare con sintassi e storie diversissime da me.
Non sono elegante e disponibile,
spesso me lo impongo perchè sento che la luce che ho intravisto nei miei sogni ad occhi aperti vi comprende tutti;
donne, uomini, omosessuali,poeti e puttane, letterati per finta
e artisti universali caduti per caso su queste pagine.