64 – Diversi

Non siamo sullo stesso piano, millenni di culture, di discorsi
non bastano a renderci uguali,
siamo meravigliosamente diversi,
dobbiamo solo evitare di violentarci,
se amassimo le stesse cose allo stesso modo
non saremmo un uomo che scrive un post ed uno che legge
e riflette.

63 – Unità

Credo che il tempo di una vera unità nazionale
fondata su una buona parte di cultura in comune sia ormai
fuori tempo massimo;
cultura storica intendo dire e analisi obiettiva dei fatti
e delle persone,
solo così era possibile fare di questa penisola una Nazione,
adesso siamo irrimediabilmente in un’epoca da impero decadente simileuropeo in cui vagheggiano alcune personalità
che si riconoscono in una sintassi comune ( pochi)
o in un comune portafoglio (numerosi).

61 – Siciliano

Sono siciliano e, devo ammetterlo, ho una cultura grande
e solitaria,
condivisa col mare che mi abbraccia da ogni lato,
sorrido a certe cose che mi scrivete
battendo sul petto della mia porta senza sapere che sono già morto e resuscitato,
che sono andato lontano e vi guardo da lì per non confondervi
col mio imbarazzo.

59 – Il panorama finale

Quando tutto finì ci vollero molti mesi di silenzio colmo e severo:
l’idea antica sempre tenuta a bada
mai lasciata libera di riprodursi,
cominciò a fare capolino.
Non ottenne il risultato che avrebbe cambiato la sua vita trent’anni prima:
la senescenza intellettuale ha decorso e prognosi diverse
da quella corporale.
Il tempo si era preso tutto il comodo per fare e disfare:
il panorama finale era beffardamente identico a quello iniziale.